18/01/2018 : Barrio Viejo (Milano)

Visualizzazioni post:455

18/01/2018 : Barrio Viejo (Legend Club, Milano)

Tanto di cappello per chi lascia la sicurezza della strada vecchia per un nuovo sentiero sconosciuto e in salita: è il caso di Dani Osvaldo, giocatore di serie A e della nazionale italiana che, a un certo punto della sua vita, ha deciso che il mondo del calcio non lo rendeva più felice e si è lanciato, anima e corpo, in una nuova avventura con la band Barrio Viejo, fresca di pubblicazione del primo album, “Liberaciòn”, per la Sony argentina, e che nei prossimi mesi darà alla luce un nuovo lavoro, la cui registrazione è appena terminata.

Un titolo, quello del debutto, che riassume lo stato d’animo di Dani negli ultimi anni, prigioniero di un ambiente che dall’esterno sembra dorato, ma che spesso richiede sacrifici – invisibili ai più – e spirito di sopportazione: così la musica ha rappresentato la naturale via di fuga verso la libertà e venerdì sera è passato a raccontarcelo, con i suoi compagni di avventura, al Legend Club di Milano, gremito per l’occasione di vecchi tifosi, venuti da ogni parte d’Italia per manifestargli il loro affetto, e di argentini trapiantati a Milano. Qualcuno dalle transenne gli ha passato una maglietta da autografare, qualcun altro gli ha ricordato di quel famoso goal in rovesciata con cui li aveva trascinati in Champions League.

Rockin Talent Duo

La serata si è aperta con un duo tutto italiano, composto da Andrea Butturini e Marco Priotti; conosciutisi sul palco di The Voice of Italy, dove facevano parte del team di Cristina Scabbia, hanno poi deciso di collaborare e dare vita al progetto Rockin Talent Duo; giusto il tempo di nove canzoni per loro, nove cover di successi pop, rivisitati con un piglio decisamente più rock e che, riarrangiati solo per pianoforte e chitarra, hanno dato modo di esaltare le notevoli doti canore di entrambi. Tra una canzone e l’altra rapidi scambi di battute e la promessa di ripresentarsi, la prossima volta, con delle canzoni originali.

Barrio Viejo

Verso le 22.00 sono saliti sul palco i Barrio Viejo, formazione che, oltre a Osvaldo, si compone di altri tre membri, rispettivamente al basso, batteria e chitarra; Dani sembrava quasi intimorito dal pubblico, entrato con grande umiltà sulla scena e la cosa mi ha sorpresa, memore del carattere impetuoso che aveva in campo: indimenticabile per noi interisti la rissa sfiorata con Icardi, reo di non avergli passato la palla del probabile vantaggio negli ultimi minuti di una sfida all’ultimo sangue contro la tanto odiata Juventus.

E invece lui stesso ci ha confidato di essere un po’ timido e di avere bisogno di un piccolo incoraggiamento da parte del pubblico, cosa che non è tardata ad arrivare, ma quando ha iniziato a cantare il ghiaccio si è rotto subito, facendo partire due ore di rockblues spassosissimo, con un tocco di originalità dato dai testi in spagnolo, anziché in inglese, come le nostre orecchie sono abituate a sentire.

Una voce calda e profonda la sua, mentre sull’aspetto estetico c’è poco da aggiungere che già non si sappia: ragazzo bellissimo con un fisico statuario, nonostante abbia appeso le scarpette al chiodo, un’aria da tenebroso con un look alla Johnny Deep, per il cappello calato su metà viso e gli occhiali da intellettuale; una gioia sia per l’udito che per la vista! Il risultato finale è stato uno spettacolo di alto livello, accompagnato da una band con gli attributi, di cui ho apprezzato soprattutto il chitarrista, scatenato su fraseggi e assoli, tanto da ricordarmi i grandi del passato, da Chuck Berry a Bo Diddley.

Una piacevole sorpresa i Barrio Viejo per me che non li conoscevo e non li avevo mai ascoltati prima d’ora, da seguire sicuramente nel proseguio di carriera.

Di seguito altre foto della serata, tutte realizzate dalla nostra Stefania D’Egidio.

Rockin Talent Duo:

Barrio Viejo:

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.