Death SS – Rock ‘N’ Roll Armageddon (2018)

Titolo: Rock'N'Roll Armageddon
Autore: Death SS
Genere: Heavy Metal / Horror Metal
Anno: 2018
Voto: 8

Visualizzazioni post:355

Carissimi amici di Heavy Metal Webzine è con immenso piacere che mi accingo a recensire l’ultima fatica discografica degli italianissimi Death SS, un gruppo che è diventato, a suon di capolavori, una delle icone del panorama musicale tricolore e che non ha mai tradito le aspettative sia dei fans che di tutti coloro che, per anni, non hanno risparmiato critiche al combo fiorentino. Ma, nonostante tutti i problemi legati al monicker ed ai cambi di formazione che la band capitanata dal sinistro e carismatico Steve Sylvester ha dovuto affrontare, eccoli qui di nuovo, vivi e vegeti ed in ottima forma, pronti a fare, ancora una volta, “terra bruciata” con un’altra pietra miliare di metal allo stato puro che potrebbe essere un vero e proprio viaggio allucinante nelle sonorità che hanno caratterizzato le loro prime malefiche e terrificanti produzioni.
Siamo dinanzi ad un lavoro praticamente perfetto e privo del benchè minimo punto debole. Per farsene una chiara idea basta dare un occhio alla terrificante ma al tempo stesso molto accattivante copertina realizzata da sua maestosità Alex Horley (noto per aver realizzato, tra gli altri, gli artwork di Rob Zombie, Dark Horse Comics e Dc Comics). Alla quadratura del cerchio ha contribuito il titanico e maniacale lavoro di registrazione, mixaggio e produzione effettuato da Freddy Delirio che ha dato quel “quid” che rende questo cd maleficamente e dannatamente perfetto.
Ma lasciamo che sia, come suol dirsi, la “Musica” con la M maiuscola a parlare. Dico questo senza alcuna paura di smentita perchè questo nuovo lavoro è la quintessenza della potenza della band che, traendo a piene mani dal proprio passato, riesce comunque a regalarci un lavoro che sprizza energia e freschezza da ogni singola microtraccia. Si parte alla grandissima con la solenne, cimiteriale e gotica “Black Soul”, un vero e proprio brano operistico splendidamente introdotto dall’organo che funge da tappeto sonoro per l’irrompere sinistro e malinconico degli altri strumenti e con al centro un inserto che riporta alla mente i vecchi fasti dei Pink Floyd e che lascia ampio spazio al coro gregoriano in lingua italiana ed all’ottima prova vocale del malefico Steve Sylvester e dell’ospite Romina Malagoli. “Rock’N’Roll Armageddon” incarna la quintessenza del singolo apripista, è una canzone creata appositamente per essere urlata a squarciagola in sede live grazie all’accattivante ritornello che entra subito in testa. E questo, cari amici, è solo l’inizio perchè il meglio deve ancora arrivare grazie all’epica e solenne “Hellish Knights” ed alla straziante “Slaughterhouse”, brano velocissimo, sostenuto, aggressivo ed in pieno stile grand guignol introdotto da lamenti ed urla e che – oltre ad un ritornello in pieno stile Death SS – è impreziosito dalla presenza, in fase di stesura musicale, di Andy Panigada dei Bulldozer e del deflagrante e maestoso assolo di basso di Ghiulz Borroni.
Con “Creature Of The Night” e “Madness Of Love” l’ascoltatore viene traghettato in un viaggio nei favolosi anni ’80 grazie a delle ritmiche che sembrano un tributo al mitico Alice Cooper reinterpretato in chiave gotica, dark e moderna e cantato in maniera suadente ma al tempo stesso molto malvagia. E la storia di questa creatura ai margini, ma in cerca d’amore, sembra quella di tanti.
Gli amanti del genere Industrial e dell’elettronica troveranno piena soddisfazione ascoltando “Promised Land” e “The Fourth Reich”, due brani dalle ritmiche altamente inquietanti che strizzano l’occhio alle produzioni del “reverendo” Marilyn Manson. Si ritorna in pieno stile Death SS con le pesantissime e sublimi “Zombie Massacre”, “Witches Dance” e “The Glory Of The Hawk”, una vera infusione di heavy metal classico da urlo. Ed ecco giungere la bella e melodica “Your Life Is Now”, caratterizzata dalla presenza dell’armonica a bocca di Marco Ramacciotti, di uno splendido ritornello ed impreziosito dalla presenza vocale di Romina Malagoli. L’album si chiude ottimamente con “Forever”, un’altra scarica di energia ed adrenalina in pieno stile Rock And Roll condito da cori robusti che entrano subito in testa.
Per concludere non resta che fare, nuovamente, i complimenti ai Death SS per averci regalato l’ennesimo capolavoro della loro lunga carriera. Rivolgo un pensiero a tutti i “detrattori” che, dopo l’uscita di “Resurrection” avevano dato praticamente per spacciata la band di Sylvester & soci: “Cari signori, siate pronti a mangiarVi le mani perchè i Death SS sono in piena forma e sono pronti ancora una volta, come dicono i mitici Motley Crue, “To Kick Some Fuckin’ Asses!!!!”.

Tracklist:

01 – Black Soul
02 – Rock ‘N’ Roll Armageddon
03 – Hellish Knights
04 – Slaughterhouse
05 – Creature Of The Night
06 – Madness Of Love
07 – Promised Land
08 – Zombie Massacre
09 – The Fourth Reich
10 – Witches Dance
11 – Your Life Is Now
12 – The Glory Of The Hawk
13 – Forever

Line-up:

Steve Sylvester – Lead Vocals
Freddy Delirio – Keyboards
Glenn Strange – Bass
Al De Noble – Guitars
Bozo Wolff – Drums

Sito ufficiale: www.deathss.com
Facebook: https://it-it.facebook.com/DeathSSofficial
Etichetta Self – www.self.it

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